Vax Day: prima vaccinati a Foggia e Bat: “Non bisogna esitare”

“Emozionante, è un privilegio essere stata tra i primi a vaccinarsi”. Sono le parole di Teresa Santantonio, direttrice dell’unità operativa complessa di Malattie infettive del policlinico Riuniti di Foggia, la prima a sottoporsi al vaccino anti Covid in Capitanata. “Sto bene – ha aggiunto – ho aderito immediatamente alla campagna sulla vaccinazione. Per poter uscire da questa pandemia è importante che tutti lo facciano”. Questo è un vaccino molto efficace, protegge più del 90%”. Poi l’appello a chi è ancora scettico: “Non bisogna avere nessuna esitazione, bisogna vaccinarsi”. “L’umanità è andata avanti anche grazie ai vaccini”. “L’appello che voglio fare a tutti – ha aggiunto Giacomo Errico, medico specializzando che questa mattina a Foggia si è sottoposto al vaccino – è quello di resistere di cercare di osservare tutte le regole e di vaccinarsi il prima possibile, ma soprattutto di tenere duro ancora qualche altro mese affinché i sacrifici che abbiamo fatto finora non siano vani. Mi sento molto fortunato oltre che emozionato perché so che tante persone avrebbero voluto trovarsi al mio posto”. Viviana Balena, del servizio di prevenzione e vaccinatrice dell’Asl Foggia, evidenzia che “dopo mesi di buio finalmente riusciamo ad intravedere una luce infondo al tunnel. Credo nei vaccini e credo che questo vaccino possa realmente aiutarci”. “Noi operatori sanitari – conclude – siamo in prima linea, oggi stiamo dando il buon esempio e si spera che lo facciano tutti. Dobbiamo vincere questa battaglia”. Anche nell’asl Bat è partita la campagna di vaccinazione per la lotta al Coronavirus: le prime tre dosi sono state somministrate a Riccardo Matera, direttore dipartimento di Prevenzione; Stefania Menolascina dirigente medico Sisp Andria; e Danny Sivo, coordinatore medici del lavoro. Poi è toccato ad altre 77 persone tra medici igienisti degli Uffici di Igiene, medici del lavoro, Covid hospital, Don Uva di Bisceglie, Usca, 118, medici di base e pediatri di libera scelta. “È una giornata storica – ha affermato Alessandro Delle Donne, direttore generale Asl BAT – un momento importante che ci vede protagonisti in questa lotta contro il Covid. Dobbiamo continuare a mantenere molto alta l’attenzione, ma il vaccino un’arma importante”.