Ultimo giorno di festeggiamenti in onore a San Cataldo a Taranto

Si concluderanno sempre in streaming, a causa dell’emergenza coronavirus, le liturgie iniziate nei giorni scorsi

 

La pandemia segna inevitabilmente i festeggiamenti per San Cataldo a Taranto. Un’edizione quella 2020 che verrà ricordata per l’assenza dei fedeli, ma “non per l’assenza di fede” aveva detto l’Arcivescovo Santoro. La festa, molto sentita dai cittadini avrebbe portato con sé il rischio di massivi assembramenti e per questo si è deciso di registrare nei giorni scorsi la processione a mare con le reliquie del santo, trasmettendola poi in streaming e differita l’8 maggio, giorno in cui da tradizione si sarebbe svolta.

 

Nelle parole dell’Arcivescovo di Taranto, l’auspicio che l’emergenza coronavirus termini presto, preghiera rivolta al santo irlandese commemorando il miracolo dell’anello lanciato in mare, che secondo leggenda placò una tempesta, nella speranza che il santo irlandese, noto anche per aver scacciato un’epidemia di peste a Corato, allontani quella di Covid-19.

 

Sono proseguite ieri le liturgie, sempre in streaming e si concluderanno oggi. In mattinata la commemorazione del ritrovamento del corpo del santo (avvenuto proprio il 10 maggio del 1071,mentre si scavavano le fondamenta per la riedificazione della cattedrale di Taranto). A seguire il violinista Francesco Greco ha suonato affacciato dal balcone del teatro comunale Fusco l’“Inno a San Cataldo”, diffuso inoltre in filodiffusione per le vie del centro.

 

Nel pomeriggio la conclusione delle celebrazioni con la messa pontificale alle 17.30.