Arisa rinuncia al Pride tra polemiche: solidarietà del governatore della Basilicata

La cantante, travolta dalle critiche per le sue parole su Meloni, si ritira da due eventi importanti

Il Governatore della Basilicata, Vito Bardi, ha manifestato la sua solidarietà verso la cantante Arisa, coinvolta in una polemica a seguito di dichiarazioni riguardanti la premier Giorgia Meloni.

La controversia è nata dalle parole di Arisa espresse durante “La Confessione” (Link), dove ha commentato positivamente l’atteggiamento della premier verso la comunità Lgbtq+. Le sue dichiarazioni hanno suscitato molte critiche, portandola a rinunciare alla sua partecipazione al Pride di Milano e Roma.

“Giorgia Meloni mi piace perché ha molta cazzimma”, ha affermato Arisa, paragonando il comportamento della Meloni sulla questione dei diritti Lgbtq+ a quello di “una mamma severa e spaventata” che, pur cercando di fare il bene dei suoi quattro figli, potrebbe finire per penalizzarne uno.

In seguito all’ondata di critiche, Arisa ha annunciato su Instagram (Link) la sua decisione di non partecipare ai Pride di Milano e Roma, sottolineando la tristezza per il momento attuale e la difficoltà nel decifrare gli “insulti pesantissimi” ricevuti. Ha espresso, inoltre, la speranza che con il tempo sarà possibile tornare a comunicare.

 

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Bardi, attraverso un tweet, ha voluto sostenere la cantante, esaltando l’importanza della libertà di pensiero e di parola.

Nel suo messaggio su Instagram, Arisa ha ribadito il concetto di diversità, come ricchezza di opinioni, esperienze e modi di vedere la vita, invitando a non condannare chi non la pensa esattamente come gli altri. Ha concluso con una nota di speranza, sottolineando come l’amore sarà sempre la carta vincente.