Il 2 Luglio di Matera: festa grande, allargata ed inclusiva anche sui Social

L’articolato racconto della Festa di Maria SS della Bruna edizione 633 si è dipanato tra gioia ed emozioni, anche nel Web

Come da tradizione TRM Network ha infatti sviluppato un racconto parallelo a quello della piazza per rendere partecipi in prima persona, anche coloro che l’evento, lo hanno seguito per scelta o necessità, dietro gli schermi.

E di schermi ormai ce ne sono di diversi tipi, da quelli che ci seguono fedelmente in ogni spostamento (Smartphone, Tablet, Portatili), a quelli fissi (Desktop PC, Smart TV e Consolle di Gioco) e il marchietto di TRM h24 ha campeggiato su almeno 500mila dispositivi per gran parte della giornata del 2 luglio. Poi c’è la coda mediatica, destinata a triplicare il numero di visualizzazioni. E’ in occasioni come questa che la tecnologia aiuta a sentirsi parte di una comunità e di un racconto diffuso, collettivo ed inclusivo.

Come diciamo spesso in questi casi, guardare i freddi numeri non è un esercizio di autocompiacimento, quanto di misurazione del grado di interesse e interazione di un determinato evento.

Il racconto per come lo abbiamo impostato quest’anno anche nei Social è stato affidato alla lunga diretta che grazie alla piattaforma YouTube non ha mostrato, tecnicamente, alcuna sbavatura. Su Facebook ed Instagram sono stati condivisi in tempo reale i frammenti più interessanti dalla maratona live, utili da condividere (e sono stati condivisi), da commentare (e sono stati commentati) e da rivedere (e saranno rivisti) con chi magari ancora non conosce questa Festa.

La densità dei colori che ha riempito la mappa mondiale con la nazionalità dei visitatori davanti agli schermi indica chiaramente che dalle Americhe all’Europa, fino alla Russia, Asia e Australia, la Festa della Bruna ha raggiunto tutti.

Certo, in termini percentuali è in Italia – anche per questioni legate al fuso orario – che la lunga diretta ha tenuto incollati gli utenti agli schermi per un tempo più lungo, con una maggiore “densità” dei pallini blu in corrispondenza delle grandi aree metropolitane Roma, Milano, Taranto, Salerno, Bari, Napoli e Bologna. Ma a sorpresa figura anche Matera. La cosa non stupisce dal momento che l’accesso contingentato alla piazza fisica ha reso utile seguire parallelamente il percorso del Carro anche tramite smartphone.

Ma non solo video in diretta, perchè la nostra squadra di giornalisti e tecnici professionisti, ha restituito un racconto “On demand”, su richiesta, nei vari Social, con clip audio, video, fotografiche che hanno generato una inarrestabile coda mediatica e di coinvolgimento destinata a durare ancora per mesi.

Per questo “La Bruna” è stata Festa grande, grazie al suo carattere di inclusività