Didattica a distanza, Comune di Bari: 500mila euro per l’acquisto di dispositivi tecnologici

Giunta comunale stanzia mezzo milione per dispositivi tecnologici da distribuire agli studenti baresi che ne hanno bisogno per seguire le lezioni a distanza

 

500mila euro da destinare all’acquisto di dispositivi tecnologici per le famiglie meno abbienti. È quanto deciso dal Comune di Bari per andare incontro alle esigenze di quei bambini iscritti alle scuole di primo e secondo grado e che non possono seguire le lezioni online. L’amministrazione ha effettuato una ricognizione sul territorio, con l’ausilio dei dirigenti scolastici, dalla quale è risultato che dei quasi 5mila dispositivi di cui c’è bisogno, solo il 40% potrà essere garantito con l’impiego dei fondi del Miur.

 

E il fabbisogno, secondo l’assessora alle Politiche educative Paola Romano, è destinato a salire con il ritorno al lavoro dei genitori. Sì perché spesso sono loro a mettere a disposizione il proprio cellulare come unico strumento di connessione della casa o con i byte che finiscono.

 

Il rischio è che, se già in condizioni ordinarie sussiste il divario digitale tra fasce di popolazione, durante l’emergenza epidemiologica tali problemi possano raggiungere livelli intollerabili sotto il profilo dell’equità sociale. Da qui, l’invito dell’assessora Romano a continuare a donare: “Ringrazio tutti coloro che lo hanno già fatto – ha detto – e chiedo, per chi può di continuare a donare, tablet o pc. Solo con il vostro sostegno insieme all’iniziativa di Comune, Regione e Ministero possiamo non lasciare indietro nessuno”.