La Time Volley Matera non si iscrive alla B1 di pallavolo femminile.

Matera – Sport materano sempre più in crisi: dopo la recente rinuncia alla serie B di calcio a 5 del Real Team, si spengono ora i riflettori sulla Time Volley, che avrebbe dovuto disputare il campionato di serie B1 di pallavolo femminile. Il sodalizio, che lo scorso anno ha partecipato alla serie A2, chiudendo all’ultimo posto al termine di una stagione a dir poco deludente ed il cui verdetto è stato ovviamente quello della retrocessione, non ha presentato alcuna domanda di iscrizione vuoi per le notevoli attuali difficoltà economiche, vuoi anche per quella pregressa che di fatto tanto ha inciso sulle ultime scelte societarie. E pensare che soltanto nella stagione 2010/2011, la prima in A2, categoria tra l’altro conquistata nel giro di 2 anni, dopo altrettante esaltanti promozioni consecutive, la Time Volley Matera era stata una delle squadre più temibili del campionato, chiuso a ridosso della zona play-off e dopo aver dato filo da torcere a numerose squadre che puntavano alla massima serie. Già al termine di quel campionato, con la crisi economica che stava interessando anche il sodalizio pallavolistico materano, in tanti avevano proposto di non iscriversi alla A2 e ripartire dalla B1. La società ha però optato per la prosecuzione della propria avventura nella serie cadetta e, col senno di poi, non ha certo intrapreso il percorso giusto: anzi, nel corso dell’ultimo campionato, giornata dopo giornata, ha visto sempre più depauperare le proprie casse, lasciando intuire che l’estate 2012 non sarebbe stata delle più rosee. Così è stato e dopo che Matera negli anni ’90 ha perso la gloriosa Pvf, nel 2007 ha alzato invece bandiera bianca la Spes che ha ceduto definitivamente il proprio titolo di B1 dopo alcune buone stagioni in A2, il cui titolo era anche stato ceduto nel 2005, ora tocca alla Time Volley. La società nelle ultime ore sembrava vicina all’iscrizione, così non è stato ed ora si ripartirà dalla serie C, cercando di risollevarsi, valorizzando i talenti locali. Altra brutta tegola per il mondo sportivo materano che perde ulteriori pezzi e con enormi sacrifici riesce a mantenerne altri.