Calcio a 5, il sogno del Signor Prestito CMB Matera non è finito

Mister Nitti lo aveva annunciato: “Faremo di tutto per portare avanti la serie”, beh, promessa mantenuta. Il sogno del Signor Prestito CMB Matera non è finito. Una grande partita, forse la più bella della stagione, rimette in equilibrio il quarto di finale sulla carta più squilibrato dei play off scudetto, tra 3 giorni gara 3 deciderà chi tra CMB Matera e ItalService andrà a giocarsi la semifinale. Partita che comincia con il Pesaro padrone del campo che si rende subito pericoloso in due occasioni con Weber che si fa trovare pronto. Poi salgono subito i giri e la partita inizia ad accendersi.
Il Pesaro trova il vantaggio con una sfortunata autorete di Neto che devia alle spalle di Weber una rimessa laterale marchigiana. Il CMB, orfano di Wilde che segue con apprensione dalla tribuna, al quinto minuto ha già commesso 3 falli di cui uno, di Pulvirenti su Jefferson, accende gli animi e fa ricorrere l’arbitro subito ai cartellini. Passano pochi secondi e Tonidandel tra le proteste del CMB che chiedeva un fallo su Neto, trafigge ancora Weber portando il risultato sullo 0-2.
Da qui cambiano le cose, Matera torna padrone del campo e ribalta il risultato grazie a tre clamorose disattenzioni dell’italService. Prima Ramon infila su schema da calcio d’angolo, poi Isi insacca a porta vuota da rimessa laterale, e infine Pulvirenti marca il sorpasso ancora da calcio d’angolo. A 8.16 dalla fine è 3 a 2 CMB, risultato che chiude anche il primo tempo. Alla ripresa però, come ci si poteva aspettare, parte forte l’italService trovando il pari dopo 1 e 10 con un gran tiro da fuori di De Oliveira. Passano altri 30 secondi e Honorio, quasi da centrocampo, trova il controsorpasso di Pesaro con un tiro, per la verità non irresistibile, che Weber non vede partire. La parte centrale del secondo tempo è molto combattuta, Nitti fa salire Weber per giocare come portiere di movimento e il CMB ha diverse buone occasioni, sopratutto con Well. Il solito Jefferson, poi, molto nervoso, si rende protagonista di un brutto episodio non sanzionato dall’arbitro, con una brutta gomitata rifilata a Pulvirenti. A 8 dalla fine il CMB va ancora vicino al pari con Ramon che dopo una grande azione di Santos colpisce il palo alla sinistra di Miarelli.

La partita è tesa, e dopo l’ennesimo brutto fallo del fumantino Borruto, Ramon, trova il pari con un tiro strepitoso su punizione.
A 3 dalla fine Nitti gioca la carta portiere di movimento e quando il cronometro segna 59″, Santos trova il gol de nuovo e definitivo vantaggio CMB con una conclusione un po’ strozzata che si infila in rete.
“Ci abbiamo sempre creduto – ha dichiarato a caldo il capitano Paolo Cesaroni – ora testa a Gara 3. Non abbiamo fatto ancora niente e vogliamo dare tutto per i nostri tifosi”.