Signor Prestito CMB Matera, finisce il sogno Coppa Italia

Finisce subito il sogno coppa Italia per il Signor Prestito CMB Matera che è costretto a cedere il passo, solo dopo i calci di rigore, al Lido di Ostia. 7 a 6 nel punteggio complessivo dopo il 2 a 2 dei tempi regolamentari con errori decisivi dal dischetto di Cesaroni, Ramon e Arvonio.

Dopo una prima fase di studio delle due squadre, la partita di Rimini valida per il quarto di finale di Final Eight di Coppa Italia di Calcio a 5, si mette subito in salita per i lucani che incassano l’1 a 0 dopo 7 minuti e mezzo dal fischio d’inizio con il passante di Rocha che trafigge Weber dopo l’illuminante palla a tagliare il campo di Motta. Lido di Ostia che pressa e legittima il vantaggio prendendo possesso del campo. A 1:40 dalla fine arriva anche il raddoppio quando Gedson, involatosi da solo verso la porta di Weber, con esperienza, e un pizzico di malizia, sposta all’ultimo il pallone lasciandosi investire dal portierone brasiliano dei lucani.

L’arbitro non può che fischiare il calcio di rigore che ancora Rocha trasforma chiudendo il primo tempo sul 2 a 0 per i laziali. Nella seconda frazione la musica cambia, il CMB Matera entra in maniera più spregiudicata in campo e, nonostante gli acciacchi di Wilde e la squalifica di Neto, recupera il controllo della partita gettandosi in avanti alla ricerca del pari.
Devono passare però 7 minuti dall’inizio della ripresa per vedere il CMB accorciare le distanze. Bizjak la mette in mezzo dalla destra, Rocha intercetta ma è più lesto di lui Pulvirenti che la gira per Well che deve solo spingerla in rete.

Ora l’inerzia è dalla parte dei lucani di Mister Nitti con i laziali che, intontiti, sprecano falli raggiungendo velocemente il bonus.
Questa forse la chiave più importante della partita, con gli ammoniti che alla fine saranno ben 9. Al minuto 13.44 arriva, infatti, il sesto fallo del Lido che permette così a Cesaroni di portare il risultato in parità dal dischetto del tiro libero.

Dopo un brutto episodio che ha portato all’espulsione di un dirigente ostiense, i laziali hanno ripreso a giocare rendendosi ancora pericolosi e portando il CMB a chiudersi dietro resistendo fino al fischio finale.

La lotteria dei rigori – ricordiamo che in final eight non sono previsti i tempi supplementari – ha premiato la squadra di Gianfranco Angelini che approda alle semifinali dove affronterà l’Italservice Pesaro. Ora per i ragazzi di Nitti c’è da pensare all’ultima di campionato, ancora contro Ostia, il prossimo primo maggio e poi a ben figurare ai play-off.