Potenza Calcio, sostegno “senza colore politico” per ruolo identitario

Il Potenza Calcio rivendica il ruolo a difesa dell’identità sociale. Intanto, lettera del consigliere regionale di Forza Italia, Gerardo Bellettieri, indirizzata alle grandi aziende presenti sul territorio per sostenere lo sport, in primis il calcio.

Lo sport a difesa dell’identità territoriale. E’ il titolo uscito fuori dalla conferenza stampa congiunta, tenutasi online, con il presidente del Potenza Calcio, Salvatore Caiata, e il consigliere regionale di Forza Italia, Gerardo Bellettieri. Un grazie al crescendo di adesioni alla campagna abbonamenti al buio partita il 4 maggio scorso, dall’altro lato il beneplacito sulle raccolte fondi, quasi una busta da matrimonio rossoblu, per sostenere il valore economico e sociale del progetto Potenza, senza colore politico – hanno dichiarato – e al di là della categoria sportiva. “Sono rimasto male dalle strumentalizzazioni sul sostegno istituzionale” – ha sottolineato Caiata.

Mentre lo stop ufficiale della Serie C – deciso in assemblea di Lega con promozione delle prime tre e retrocessioni in ghiaccio nei rispettivi gironi – è riposto alla decisione del Consiglio Federale della FIGC convocato il 15 maggio, il Potenza ha fatto richiesta di cassa integrazione in deroga per i propri dipendenti e aspetta di conoscere le nuove regole del gioco. Per ripartire “serve ampio coinvolgimento” – ha detto Bellettieri, autore di una lettera inviata a grandi aziende che operano in Basilicata per sposare lo sport locale, in primis il calcio, riconoscendogli un ruolo fondamentale per l’intero territorio.

Sulla scia dei risultati ottenuti da Matera Capitale Europea della Cultura 2019, entrambi si sono detti favorevoli all’ipotesi di una Fondazione Potenza Città Europea dello Sport 2021.