Un investimento da almeno 150 milioni per adeguare lo stadio San Nicola agli standard richiesti dall’UEFA per spingere la candidatura dell’impianto barese per gli europei di calcio in programma nel 2032 tra Italia e Turchia. Luigi Decollanz dagli studi di trm network ha sottolineato come questa sia un’occasione da non perdere per tutta la città, con il san Nicola che potrebbe completare un ipotetico quintetto di impianti italiani con quelli di Milano, Roma, Torino e Napoli.
Un restayling del san Nicola, con gli spalti vicini al campo come negli impianti inglesi e con la rimozione della tanto criticata pista d’atletica, potrebbe anche ingolosire nuovi potenziali investitori per quanto riguarda il futuro societario della Ssc Bari.
Anche il mondo politico potrebbe fare spingere per la candidatura di Bari come città ospitante per Euro2032, per questo l’arrivo della premier Giorgia Meloni nel capoluogo pugliese il prossimo 4 settembre.
