Tokyo 2020, Stano: “Dedico la vittoria a mia moglie Fatima: per lei ho abbracciato l’Islam”

La dedica è di quelle speciali, come la medaglia che porta al collo. Massimo Stano, oro olimpico nella 20 km di marcia a Tokio 2020, non ha dubbi sulla persona alla quale rivolgere il primo pensiero dopo aver tagliato il traguardo:

“Fatima, mia moglie, mi ha seguito senza dire una parola: non tutte lo fanno – ha dichiarato il campione di Palo del Colle -. Visto che in fatto di religione ognuno sceglie quella che vuole – ha sottolineato Stano -, per amore di mia moglie mi sono convertito all’Islam e credo che non ci sia nulla di strano”.

“Per me era importante vincere in Giappone – ha aggiunto Stano – perché per me questo paese è come una seconda casa. Mi piace tanto, la gente, il paesaggio, i manga, la scrittura. Studio il giapponese da due anni, e vincere qui è un valore aggiunto. A un certo punto, in gara, a Yamanishi ho detto ‘andiamo’ in giapponese ed è rimasto sorpreso. Uno lavora anche su queste cose che sembrano banali – ha concluso l’oro olimpico pugliese -, così demoralizzi i rivali che dicono ‘questo parla pure la lingua’”.

Tutta la Puglia ha esultato per il trionfo di Massimo Stano: le congratulazioni per il titolo conquistato sono arrivate anche dai massimi rappresentanti delle istituzioni pugliesi. marciatore di Palo del Colle sono arrivate anche da Michele

“La Puglia è ancora d’oro alle olimpiadi di Tokio! Straordinario il contributo della nostra regione al medagliere italiano. Viva l’Italia!”: così il presidente della Regione, Michele Emiliano. Un grande orgoglio per la terra di Bari, invece, il commento del sindaco del capoluogo, Antonio Decaro.