Calcio, Serie C. Il miglior Potenza stagionale sconfitto dal Catania per 1 a 0.

Si fa dura la lotta per la salvezza. Potenza sconfitto dal Catania per 1 a 0, rete all’84’ di Serao. Match di grande fascino tra lucani e siciliani, negli ultimi mai banale tra stagione regolare e playoff. L’undici di Capuano parte con il giusto piglio e acume tattico per imbrigliare gli attacchi dell’ex mister Raffaele. Dopo appena 57 secondi, Ricci in area trova lo spazio ma non la potenza giusta. Dall’altra parte, si conferma una difesa di casa fragile: Conson manca un disimpegno e per poco non agevola gli etnei. Al 20′, Marcone è attento su girata debole di Piovanelli. Poco oltre la mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio di punizione, tra il batti e ribatti, raccoglie Piccolo con staffilata a mezz’aria bloccata da Marcone senza problemi. Si accende il ritmo. Compagnon guadagna la corsia offensiva destra e scaglia un fendente di poco fuori bersaglio. Poi ancora Catania: cross di Piovanelli raccolto sul limite destro da Calapai che spedisce alto. C’è il Potenza ma non guadagna gli ultimi metri. Al 39′ Cianci prova la punizione a giro ma termina lontano dalla porta. Poco dopo, il primo vero attacco sulla sinistra con cross per la testa di Coccia preso dal portiere. Ad inizio ripresa, l’occasione più importante dei rossoblù: Compagnon tira dritto in porta con sfera a lato. Al 63′ ottima la percussione sempre di Compagnon con palla rasoterra che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno trovi l’imbucata. Il numero 11 esce per crampi, rilevato da Volpe,mentre Ricci (ammonito e diffidato) lascia il posto a Di Livio. Quest’ultimo non strutta bene un attacco sulla corsia di sinistra e anziché servire Volpe conclude tra le braccia del portiere. Al 75′ bellissima soluzione da fuori di Cianci ma la ibattuta in angolo conferma che non è giornata. Il siciliano Sarao è un brutto cliente. Coccia in area agevola la presa di Marcone. Il gol è nell’area, minuto 84′: punizione insidiosa in mezzo, dove Sarao insacca di testa a Marcone battuto. Finale rovente. L’arbitro espelle il presidente Caiata dalla panchina per proteste. Grande rammarico, mercoledì scontro diretto per la salvezza con il Monopoli.