Serie C. Potenza Calcio, spuntano offerte imprenditoriali

Dopo l’annuncio di disimpegno del patron Caiata, potrebbero materializzarsi due offerte per salvare il destino tra i professionisti del Potenza Calcio. Il 5 agosto scadenza sull’iscrizione al prossimo campionato di Serie C

 

Potrebbe aprirsi nel giro di pochi giorni uno spiraglio sul destino del Potenza Calcio. Sfumato il sogno del salto di categoria contro la Reggio Audace, durante i quarti dei playoff di Serie C, la società del capoluogo è ufficialmente dal 15 luglio nelle mani delle istituzioni regionale e soprattutto cittadina, in attesa di buone nuove che possano scongiurare la perdita di un assoluto valore sportivo e sociale per l’intera Basilicata.

 

“Sono orgoglioso di questo Potenza che con mezzi limitati rispetto alla concorrenza ha fatto un grande campionato” – aveva detto il patron Caiata, prima di annunciare alla stampa insieme agli altri presidenti Iovino e Fontana, l’abbandono dopo tre anni del progetto a causa di difficoltà economiche acuite dall’emergenza Covid-19.

 

“La società non ha debiti – avevano detto – siamo disponibili a 360 gradi, a rimanere oppure a cedere.” Incassato il no del governatore Bardi per ottenere garanzie sull’iter di realizzazione di un nuovo stadio cittadino, la palla è così andata nelle mani del sindaco Guarente. Storicamente un passaggio noto ad altre piazze, a Potenza ciclico e probabilmente inatteso. Oltre le formalità, passo doveroso per tentare altre strade di salvataggio. E sul piatto potrebbero materializzarsi due distinte offerte: da una parte gli imprenditori Nicola Cerverizzo e Giovanni Basentini, quest’ultimo a guida del sodalizio negli anni 90′, dall’altro Donato Mecca, già presidente dell’ex società di calcio a 5 in Serie B, ME.CO. Potenza. Da capire le loro intenzioni, risorse e mezzi. Il tempo però stringe: il campionato 2020/2021 inizierà il 27 settembre ed entro il 5 agosto bisognerà inoltrare domanda d’iscrizione.