Covid-19. Lutto a Potenza, muore il campione olimpionico Sabia

Il Coronavirus sconvolge lo sport lucano e nazionale. A soli 56 anni scompare l’ex mezzofondista potentino Donato Sabia.

Nel dramma a causa del Covid-19, la Basilicata piange la scomparsa di Donato Sabia. A 56 anni lascia la sua città Potenza, dopo aver combattuto il virus nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Carlo, e l’intera comunità sportiva regionale e italiana. Ex mezzofondista e velocista, Sabia fece sognare una generazione di lucani: due volte finalista degli 800 metri piani ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984 e Seul 1988, oro negli 800 agli Europei indoor di Goteborg 1984, divenne punto di riferimento della FIDAS in veste di presidente regionale e insignito Portatore d’Oro 2016, riconoscimento ai potentini illustri conferito durante la festività patronale di San Gerardo. Pochi giorni fa la scomparsa del padre per coronavirus, sempre nello stesso nosocomio. “E’ difficile esprimere a parole il dolore cupo, sordo, terribile che accompagna la scomparsa di Donato” – hanno espresso in una nota il Sindaco Mario Guarente e l’assessore allo Sport del capoluogo, Patrizia Guma. Davvero difficile dimenticarlo con “quel sorriso – hanno aggiunto – che accompagna oggi le nostre lacrime e domani la nostra vita per sempre”. Negli ultimi mesi era divenuto portabandiera verso Potenza Città Europea dello Sport 2021. Un sogno divenuto realtà e che continuerà a correre anche in sua memoria.