Il Giro del lucano in bicicletta: come pedala Pozzovivo

Domenico Pozzovivo, ieri in arrivo di tappa

Domenico Pozzovivo, ieri in arrivo di tappa

Non ce l’ha fatta, ma almeno Domenico Pozzovivo ci ha provato. Ieri, per una manciata di minuti il piccoletto di Montalbano Jonico ha dato addirittura l’impressione di aver centrato l’obiettivo, poi sul traguardo di Cima Grappa sono piombati Aru, Uran, Quintana, Rolland e Pozzovivo è stato superato.

Ma in classifica generale lo scalatore lucano è al quinto posto, un risultato che lo soddisfa. Quel che gli manca – ha detto ieri al termine della cronoscalata – è la vittoria di una tappa di questa edizione durissima del giro d’Italia in bici.

Ma non è finita perchè oggi c’è da superare l’ultimo grande ostacolo della manifestazione ciclistica: il muro dello Zoncolàn con le sue pendenze mozzafiato. E Domenico ha promesso che lui ci sarà ancora con l’obiettivo di centrare il podio finale da cui lo separano poco più di tre minuti.

Provaci Domenico. In bocca al lupo. Per te e per la tua carriera andrebbe benissimo, per i lucani, montalbanesi in testa, quel che hai fatto in queste tre settimane è già un risultato di prima grandezza.

Hai messo in primo piano la Basilicata, hai suscitato interesse tra gli appassionati delle due ruote, hai conquistato altre adesioni a questo durissimo sport. La tua parte l’hai fatta al meglio.

Se,poi, riuscirai a far sognare gli italiani – lucani in testa – anche sullo Zoncolàn, allora vorrà dire che la Basilicata ha il suo campionissimo anche nel ciclismo e che, per imitarlo, non potrà che mettersi a pedalare.