Puglia e Basilicata protagoniste con le Spighe Verdi 2026
Il riconoscimento nazionale sulla sostenibilità rurale premia otto comuni pugliesi e due lucani per qualità ambientale, agricoltura, turismo e gestione del territorio
Salgono a 97 i Comuni rurali italiani premiati con il riconoscimento “Spighe Verdi”, il programma dedicato ai territori che si distinguono per sostenibilità, tutela ambientale e valorizzazione delle risorse agricole.
Tra le regioni premiate anche Puglia e Basilicata, che ottengono complessivamente dieci riconoscimenti. In Basilicata confermano il titolo Nova Siri e Pisticci, mentre in Puglia sono otto i Comuni inseriti nell’elenco: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni e Troia.
Il riconoscimento viene assegnato sulla base di diversi indicatori che valutano la qualità della gestione del territorio, tra cui partecipazione pubblica, educazione allo sviluppo sostenibile, corretto uso del suolo, presenza di produzioni agricole tipiche, innovazione in agricoltura, qualità dell’offerta turistica, gestione dei rifiuti, impianti di depurazione e accessibilità.
A livello nazionale il Piemonte registra il numero più alto di Comuni premiati con 22 Spighe Verdi. Seguono Calabria con 11 riconoscimenti, Marche e Campania con 9, Umbria e Puglia con 8.
Il premio valorizza le amministrazioni locali che adottano politiche orientate alla sostenibilità e alla tutela delle aree rurali, mettendo insieme sviluppo economico, ambiente e qualità della vita.

