Torna “Masserie sotto le Stelle”: l’evento estivo tra bellezze rurali e gusto genuino

L’undicesima edizione si terrà il 21 agosto in provincia di Taranto

L’evento “Masserie sotto le Stelle”, organizzato da Cia Agricoltori Italiani di Puglia, offrirà un tour segreto tra masserie storiche, degustazioni a chilometro zero e musica dal vivo.

Torna l’atteso appuntamento con “Masserie sotto le Stelle”, giunto alla sua undicesima edizione. L’evento, organizzato dall’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di Puglia, si terrà mercoledì 21 agosto in provincia di Taranto. Le iscrizioni sono già aperte per partecipare a questo esclusivo tour tra antiche masserie, degustazioni di prodotti locali e musica dal vivo sotto le stelle.

Il tour, il cui percorso rimarrà segreto fino all’ultimo momento, partirà alle 16:00 da Castellaneta Marina, in piazza Kennedy, e alle 16:30 da Castellaneta, dal piazzale dello stadio comunale “Giovanni De Bellis”. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire le eccellenze dell’agricoltura pugliese, immergendosi nella natura e assaporando i piatti tipici della tradizione locale.

Il format dell’evento, che combina elementi di festa rurale e gioco di società, ha riscosso un crescente successo negli anni, attirando turisti e residenti. Gli abitanti del territorio, spesso ignari delle bellezze delle loro stesse terre, rimangono sorpresi dalla magnificenza delle masserie storiche e dei siti produttivi.

L’iscrizione all’evento, con posti limitati, include il viaggio in autobus, degustazioni di prodotti a chilometro zero e una cena finale sotto le stelle, con un menù rigorosamente preparato con ingredienti genuini della cucina mediterranea. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni, è possibile contattare i numeri 0992231903, 0996419807 e 0996419802, oppure scrivere all’indirizzo email duemari.tabr@cia.it.

Anche quest’anno, “Masserie sotto le Stelle” promette di illuminare l’agosto tarantino con un evento unico nel suo genere, dimostrando l’importanza di investire nella conoscenza del settore agricolo e smontando la narrazione che vede il territorio ionico esclusivamente vocato all’industria.