L’avvio dei lavori della Ciclovia Adriatica e della Conca Barese segna un nuovo capitolo nella mobilità sostenibile pugliese
Un investimento da sette milioni di euro collega Valenzano, Capurso e Cellamare, con un occhio al turismo e all’ambiente
Oggi segna un importante passo avanti per la mobilità sostenibile nella Città metropolitana di Bari. Sono infatti iniziati i lavori per la Ciclovia Adriatica e della Conca Barese, parte integrante del Biciplan metropolitano, il piano strategico per lo sviluppo della mobilità ciclabile. Questo nuovo percorso collegherà i Comuni di Valenzano, Capurso e Cellamare, aree notevoli non solo per la loro bellezza paesaggistica, ma anche per la presenza di importanti beni culturali, storici e religiosi.
La nota ufficiale della Città metropolitana di Bari rivela un investimento complessivo di sette milioni di euro per la realizzazione del progetto, la cui conclusione è prevista per luglio 2024. Il sindaco metropolitano, Antonio Decaro, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un “impegno condiviso” da parte dei sindaci dei Comuni coinvolti, con lo scopo di favorire il turismo e di contribuire al benessere delle future generazioni attraverso infrastrutture sostenibili e a basso impatto ambientale.
La Ciclovia Adriatica e della Conca Barese è soltanto una delle tre ciclovie previste nel Biciplan, che in totale vedrà la creazione di una rete di percorsi ciclabili lunga 230 chilometri. Il finanziamento complessivo dell’intero piano è di 26 milioni di euro, erogati attraverso il Piano sviluppo e coesione della Città metropolitana di Bari. Le altre due ciclovie progettate sono la Ciclovia delle Lame e la Ciclovia dell’Alta Murgia, che andranno a integrare il sistema ciclabile metropolitano, rendendo la mobilità su due ruote sempre più accessibile e attrattiva. 
In un contesto in cui la sostenibilità ambientale e la mobilità alternativa sono sempre più al centro dell’attenzione, l’avvio dei lavori di questa importante infrastruttura rappresenta una tappa significativa per il territorio pugliese e per le politiche di sviluppo sostenibile a livello nazionale.

