Bilancio dell’operazione ‘Mare Sicuro 2023’ della Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica

L’iniziativa estiva vede un calo nel numero di soccorsi e punta sulla cultura del mare tra i cittadini

Si è chiusa il 17 settembre l’operazione “Mare Sicuro 2023”, un’iniziativa che ha coinvolto la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera lungo le coste della Regione Puglia e della Basilicata Jonica. La missione, che si protrae da oltre tre decenni, mira a garantire la sicurezza in mare dei bagnanti, subacquei e diportisti durante la stagione estiva. La consistenza delle forze impegnate è stata notevole: 220 militari, 33 mezzi navali e 28 mezzi terrestri, tutti pronti a intervenire in caso di emergenze.

I dati salienti dell’operazione rivelano un bilancio che va ben oltre i semplici numeri. Durante la stagione estiva sono state salvate 172 persone, mentre purtroppo 10 persone sono state recuperate prive di vita. Oltre a ciò, 50 unità sono state soccorse e sono stati effettuati 32,577 controlli. Interessante notare anche il recupero di 36,000 metri quadri di spiagge illecitamente occupate, restituite alla libera fruizione.

Un elemento particolarmente significativo emerge dall’analisi dei dati: il numero di soccorsi ha registrato una diminuzione rispetto all’anno precedente. Questo segnala un incremento della consapevolezza da parte dei diportisti e sottolinea l’efficacia delle attività di informazione e prevenzione svolte dalla Guardia Costiera. Infatti, la prevenzione sarà uno degli obiettivi centrali del Corpo anche nei mesi invernali, con varie attività finalizzate a diffondere la “cultura del mare” tra i fruitori del mare, i cittadini e gli studenti.

Con questo spirito, la Guardia Costiera, in collaborazione con la Regione Puglia e l’Ufficio Scolastico Regionale, organizzerà nel mese di aprile la “Settimana Blu 2024”, che culminerà l’11 Aprile con la “Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara”.