Maltempo in Basilicata: le campagne dell’Alto Bradano in allarme

Coldiretti Basilicata denuncia le difficoltà del settore agricolo a causa di piogge incessanti e bombe d’acqua

È allarme nelle campagne dell’Alto Bradano, in Basilicata. La Coldiretti locale denuncia una situazione “drammatica” a causa delle piogge incessanti e delle vere e proprie bombe d’acqua che hanno colpito la regione, in particolare la zona di Lavello e le sue aree agricole.

“In queste settimane il meteo ha aggravato la situazione di un comparto già messo a dura prova da aumenti dei costi di produzione e dalla diminuzione dei prezzi dei prodotti finiti” afferma il direttore provinciale, Maria Cerabona. In particolare, la produzione di grano duro è in crisi, mentre le malattie fungine stanno compromettendo la qualità e la quantità dei cereali.

Il maltempo sta infliggendo danni anche alla produzione di leguminose come ceci, fave e lenticchie, con piante che stanno seccando a causa dell’eccesso d’acqua. Nel settore ortofrutticolo, i produttori non riescono a preparare i terreni per i trapianti, con ritardi di oltre un mese.

“Siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo” avverte il presidente regionale della Coldiretti Basilicata, Antonio Pessolani. Un’evoluzione che ha colpito duramente il settore zootecnico, con aziende allagate a Brindisi Montagna.

Per Pessolani, questa situazione mette in luce la necessità di difendere il patrimonio agricolo italiano e la disponibilità di terra fertile attraverso un riconoscimento sociale, culturale ed economico dell’attività nelle campagne.

Il servizio di Francesco Giusto