Piano idrico-irriguo in Puglia: Cia e Copagri applaudono Emiliano, ma chiedono di completare la svolta

Risposta positiva alle richieste degli agricoltori, ma resta da risolvere il problema dei Consorzi commissariati

Le recenti mosse del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, rispetto al piano idrico-irriguo, sono state accolte con soddisfazione da Cia e Copagri. Il piano di investimenti presentato e l’azione decisa verso il governo sono considerati una risposta importante alle richieste avanzate dagli agricoltori, come dichiarato da Gennaro Sicolo, presidente di CIA Puglia, e Michele Palermo, presidente di Copagri Puglia.

Le difficoltà infrastrutturali riguardanti le opere idrico-irrigue di supporto all’agricoltura affliggono due terzi della regione, da Bari alla Bat, con situazioni particolarmente gravose per Lecce, Brindisi e Taranto. “Il piano di investimenti della Regione Puglia può e deve colmare” questo gap, dichiarano Sicolo e Palermo.

Tuttavia, nonostante l’apprezzamento per i passi avanti, Cia e Copagri chiedono ulteriori interventi. Il nodo da sciogliere riguarda i Consorzi Commissariati: è necessaria una riforma per abbandonare la gestione emergenziale e per favorire un’efficace programmazione di lavori pluriennali sul territorio. I nuovi Consorzi dovrebbero avere il compito prioritario di gestire la risorsa idrica, con un focus particolare sull’irrigazione.

Infine, Cia e Copagri chiedono di affrontare il problema delle tariffe irrigue e di promuovere l’ammodernamento degli impianti e delle reti di distribuzione di acqua. Si spera quindi che l’azione dell’amministrazione Emiliano proceda in questa direzione, dando risposte concrete alle esigenze del settore agricolo pugliese.