Per Acquedotto lucano “l’acqua è corrente”

La realizzazione di due impianti fotovoltaici, di potenza complessiva di 823,41 kWp, in autoproduzione presso il potabilizzatore e l’impianto di sollevamento idrico di Masseria Romaniello a Potenza, rappresentano un intervento significativo per Acquedotto Lucano Spa e che comporterà un risparmio annuo di circa 415.000 euro autoproducendo 1.150.000 kWh.

In un periodo contrassegnato da una incertezza economica e geopolitica, i costi energetici subiscono un notevole incremento cui Acquedotto Spa cerca di ovviare attuando le linee di azione contenute nel proprio Piano Energetico il cui obiettivo precipuo è quello di addivenire ad una significativa riduzione dei consumi e dei costi energetici. Ed è proprio in coerenza con le indicazioni del Piano che si inserisce la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili in autoproduzione come quello di Masseria Romaniello.
Questi i numeri dell’intervento: sono stati installati 2614 moduli fotovoltaici da 315 Wp per complessivi 823,41 kWp, di cui 2141 moduli dedicati alla riduzione della spesa energetica dell’impianto di sollevamento per 674,42 kWp e 473 moduli dedicati alla riduzione dei costi dell’impianto di potabilizzazione per 148,99 kWp installati con una superficie complessiva dei pannelli di 4252 mq. Le stime fornite da Acquedotto Lucano Spa per il futuro sono incoraggianti: in 25 anni saranno autoprodotti circa 24.000.000 di kWh di energia con un beneficio ambientale di riduzione delle emissioni di 7,5 mln di kg di CO2 nell’atmosfera.
Tale intervento rientra in un programma più ampio di realizzazione di n. 14 impianti fotovoltaici in autoproduzione presso i siti energivori della Società, come quello già avviato all’esercizio presso il depuratore di Potenza.
Il risparmio complessivo atteso annuo, una volta avviati in produzione tutti gli impianti FV in corso di realizzazione, risulterà essere di circa 2 Meuro, stante l’attuale costo dell’energia, con una riduzione dei consumi di circa 5,5 GWh.
Mutuando il celebre aforisma eracliteo, “Panta Rei”, tutto scorre. Proprio come l’acqua, ma con una nuova mission aziendale, orientata globalmente al concetto di Watergy Efficiency, ovvero il soddisfacimento della domanda con il minor impiego possibile di risorse e, in particolare, di energia.