Ambiente: Latronico, sospesa delibera su Monte Crugname

“A dimostrazione della neutralità della Regione Basilicata e del Dipartimento Ambiente, abbiamo provveduto a sospendere la Delibera” su Monte Crugname di Melfi (Potenza) “in seguito alla verifica dei presupposti di legittimità”. Lo ha annunciato, attraverso l’ufficio stampa della giunta lucana, l’assessore regionale all’ambiente, Cosimo Latronico. “Abbiamo infatti chiesto al Comune di Melfi – ha evidenziato l’assessore – di conoscere i dati del catasto comunale incendi, dove sono censite le aree percorse dal fuoco negli anni scorsi. Voglio ringraziare il Comune di Melfi e il sindaco Giuseppe Maglione, perché proprio ieri, in serata il Comune ha immediatamente fatto pervenire la risposta, dalla quale emerge che le particelle interessate dal progetto della cava sul Monte Crugname, sono state effettivamente oggetto di diversi eventi incendiari, ripetuti negli anni, pertanto sottoposte a specifiche disposizioni della legge 353/2000”. Secondo Latronico, “alla luce di tali fatti nuovi, vi è la sussistenza di gravi ragioni che giustifichino la sospensione, come previsto dalla legge 241 art. 21. La sospensione è disposta per 60 giorni, termine entro il quale – ha concluso – si concluderanno le attività di approfondimento e si adotteranno i conseguenti atti”.

In un’altra nota, Latronica ha annunciato che “l’area del Castello di Monteserico e quella circostante ricadente nel Comune di Genzano di Lucania (Potenza) diventano bene paesaggistico di notevole interesse pubblico su cui ora si creano le premesse per immaginare interventi orientati allo sviluppo sostenibile. Tra i fattori che hanno portato a questo riconoscimento per quell’importante comprensorio agrario troviamo l’alto livello di integrità, permanenza e rilevanza, per le relazioni visive, storico-culturali e simboliche dei vari elementi con il contesto paesaggistico, che rappresenta una testimonianza eccezionale sul piano archeologico ed esprime pienamente l’apertura propria della nostra ruralità”. In particolare, Latronico ha fatto riferimento “all’approvazione nell’ultima seduta di giunta regionale della delibera che, a seguito delle risultanze della competente commissione, dichiara di notevole interesse pubblico l’area costituita dal Castello di Monteserico e dal territorio circostante ricadente nel Comune di Genzano di Lucania”.