Cava Monte Crugname, assessore: “Rivedremo autorizzazione solo a fronte di novità. Attesa su parere Soprintendenza”

L’assessore all’ambiente della Basilicata accoglie una delegazione di cittadini del comitato contro la realizzazione del nuovo sito: “potremo rivedere l’autorizzazione solo a fronte di novità rilevanti”

“La Regione ha rilasciato un’autorizzazione condizionata ad una serie di rigorose prescrizioni, dopo un iter amministrativo durato 5 anni, nel corso del quale tutti gli enti coinvolti hanno espresso parere favorevole”. Questa la risposta dell’assessore regionale lucano all’Ambiente, Cosimo Latronico, al Comitato di cittadini contro la realizzazione della cava di Monte Crugname di Melfi. Una cava di quarzareniti, nel cuore dell’area del Vulture, che nonostante si attenda il parere della Sorpintendenza e nonostante le richieste del M5S, dunque si farà. L’autorizzazione, ha spiegato ancora l’assessore, è “un atto tecnico, rispetto al quale ho ribadito la mia assoluta neutralità ed il doveroso rispetto per il lavoro degli uffici, assicurando che se dovessero emergere novità rilevanti per poter riconsiderare l’atto amministrativo assunto, siamo disponibili a valutarle”. “Ho rispetto – aggiunge Latronico – per le istanze dei cittadini, ma nessuno di noi ha la facoltà di cancellare una procedura amministrativa svolta nell’ambito delle norme vigenti. L’eventuale riconsiderazione potrà avvenire solo se emergeranno novità, a partire dalla posizione della Soprintendenza archeologica. Se emergeranno novità le terremo in debito conto”, assicura il rappresentate politico. E mentre la palla passa alla Sprintendenza o a chi avesse modo di dimostrare l’incompatibilità della cava col territorio, montano nel frattempo il clima di malcontento e le reazioni di cittadini e ambientalisti. Anche la diocesi di Melfi Rapolla Venosa ha preso posizione sul tema, con la manifestazione “Il pianeta che vogliamo”. Il 22 maggio il primo appuntamento, e il 28 si andrà avanti con l’iniziativa dell’Ufficio pastorale Sociale e Legalità.