Attrattori turistici in Basilicata e natura: il Volo dell’Angelo apre a maggio ma con qualche precauzione

Ok all’apertura del “Volo dell’angelo”, tra Pietrapertosa e Castelmezzano. L’organizzazione potrà programmare sei singole giornate di pre-apertura non consecutive. Lo ha stabilito la Giunta regionale di Basilicata che ha modificato la misura di tutela e conservazione che prevede il divieto di messa in funzione nel periodo compreso tra il primo febbraio e il 31 maggio, periodo che corrisponde all’attività riproduttiva delle specie a rischio, falco pellegrino e cicogna nera, ma l’autorizzazione alle attività, spiega l’assessore Latronico, deriva dalle “risultanze scientifiche dei progetti di monitoraggio delle potenziali interferenze che l’attrattore può determinare sull’avifauna e sulle attività riproduttive delle specie nidificanti nell’area. L’attrattore Volo dell’angelo – è stato ancora spiegato – in funzione dalla primavera del 2007, non ha comportato finora l’abbandono del sito riproduttivo. L’attivazione delle sei giornate – sottolinea l’assessore – sarà possibile previa comunicazione all’Ente Gestore della ZSC e, in caso di osservazione di evidenti segnali di disturbo, l’attività sarà immediatamente sospesa. L’estensione della misura di tutela e conservazione tiene conto del fatto che l’attrattore richiama, ogni anno, diverse migliaia di visitatori e che le attività economiche collegate, costituiscono una risorsa importante. Nello stesso provvedimento di Giunta – conclude Latronico – è previsto che l’Ente Parco regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti lucane, in sinergia con i diversi portatori di interesse, dovrà informare i fruitori perché adottino comportamenti rispettosi del contesto ambientale così delicato”.