Pnrr: alla Puglia 44,5 milioni per bonifica 6 siti inquinati

“Grande opportunità per il nostro territorio”

Ha commentato così l’assessora all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio, i fondi per la Puglia arrivati dal Pnrr. Sono 44,5 milioni di euro i soldi ricevuti per gli interventi di bonifica e ripristino dei ‘Siti orfani’, cioè discariche e insediamenti produttivi abbandonati.

Per la Regione Puglia sono stati individuati 6 interventi, sui 10 presentati, che coprono una superficie di circa 10 ettari complessivi localizzati rispettivamente a Brindisi (impianto di discarica Rsu in località Autigno), a Lecce (ex inceneritore Rsu SASPI), a Santeramo in Colle (discarica abusiva), a Troia (ex Opificio I.A.O e Diso, ex Opificio Zincherie Adriatiche). Nelle scorse ore la Giunta regionale ha approvato l’ordine di priorità degli interventi.

“Il Pnrr rappresenta una grande opportunità, – afferma la Maraschio – utile per intervenire su importanti problemi ambientali aperti da molto tempo ormai. La messa in sicurezza dei siti da bonificare rappresenta un’azione fondamentale della mia azione politica e colgo l’occasione per ringraziare i miei uffici, che in tempi rapidi hanno fornito le proposte progettuali al Mite e per aver colto con spirito di servizio e dedizione l’importante sfida che ci aspetta per sfruttare al meglio le risorse del Pnrr”. “Queste risorse – conclude l’assessora – si vanno ad aggiungere agli oltre 250 milioni impegnati negli ultimi 5 anni per mettere in sicurezza il territorio dagli abbandoni di rifiuti, la bonifica di siti contaminati e per eliminare l’amianto”.