Turismo sostenibile, appello dei sindaci del Vulture alla Regione Basilicata

Un appello che giunge da nove sindaci quello per il rilancio del borgo Monticchio Bagni e dell’intera area turistica di Monticchio e del Vulture più in generale. Tema al centro della riunione, dello scorso 18 febbraio, della Comunità del Parco del Vulture, il cui presidente è il sindaco di San Fele, Donato Sperduto. La Basilicata, spiegano i sindaci dell’area, avrebbe l’opportunità di giocare la carta del bando ministeriale Ospitalità nei Borghi per realizzare un progetto pilota di rilancio demografico ed economico-sociale, incentrato su innovazione, ricerca e turismo sostenibile. Un’occasione da non perdere per un bando che sembra essere su misura per l’area di Monticchio, che da oltre trent’anni, denunciano i sindaci, “si è alimentata di sole promesse non mantenute e che attende attenzioni e investimenti che tuttora tardano ad arrivare” eppure “ci sarebbe tanto da fare e l’area del Vulture e Monticchio rappresentano un potenziale inespresso per l’intera regione”. Dopo l’attenzione che la Regione ha dedicato negli ultimi anni a Matera, Maratea, al metapontino, al Pollino e alle Dolomiti lucane sarebbe – proseguono i sindaci – ora di guardare al Nord della Basilicata. Se il problema è stato quello delle risorse, quantomeno “si lasci al Vulture la possibilità di candidarsi a intercettare le risorse ministeriali disponibili”, per valorizzare l’area in questione e per agevolare relazioni interregionali con la Puglia e la Campania. Basta dunque, per i sindaci, campanilismi e logiche di appartenenza, dunque per i sindaci.