Regione Puglia, 38 milioni di euro per interventi in materia di sicurezza del territorio

In arrivo circa 38 milioni di euro per finanziare 101 interventi di messa in sicurezza di edifici, del territorio a rischio idrogeologico e sulla viabilità. È il frutto della decisione della Giunta regionale pugliese che ha orientato in questa direzione finanziamenti nazionali e regionali. Ne beneficeranno tutti i Comuni pugliesi che hanno partecipato all’avviso pubblico “Interventi di ripristino di opere pubbliche o di pubblico interesse danneggiate da calamità naturali” e 17 Comuni che hanno partecipato all’avviso pubblico “Realizzazione e manutenzione di opere pubbliche o di pubblico interesse”. Finanziati inoltre cinque interventi individuati dopo la riunione del 13 settembre scorso con tutti i sindaci del Gargano danneggiato dalle alluvioni di fine agosto.

Nella Città metropolitana di Bari, lavori per 150mila euro all’Auditorium comunale di Locorotondo; finanziati 270mila euro per il cavalcavia di Via Lezzi a Noci e 130mila euro a Polignano a Mare per la manutenzione straordinaria del campanile del Palazzo dell’Orologio.

Nella provincia Bat, 300mila euro al Comune di Minervino Murge per la messa in sicurezza della Villa Faro.

In provincia di Brindisi, 150mila euro a Cellino San Marco per la manutenzione straordinaria degli alloggi “ex Macello” e 100mila euro a Villa Castelli per ripristinare le strade danneggiate dalle calamità naturali.

In provincia di Lecce, 300mila euro, per esempio, a Ruffano per il Sentiero Madonna della Serra; 300mila a Santa Cesarea Terme per il ripristino delle strade comunali.

In provincia di Taranto, 300mila euro a Lizzano per il recupero della Torre dell’Orologio e 150mila euro a Maruggio per lavori in Piazza San Giovanni Battista.

Gli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico si concentrano nella provincia di Foggia che paga un conto salatissimo per alluvioni e frane: stanziati più di 13 milioni e 900 mila euro.

Gli interventi di maggiore impatto, perché coinvolgono un ambito territoriale molto vasto, riguardano la sistemazione idrologica del delta del Torrente Romondato, nel territorio di Rodi Garganico.
A Vieste, con 5 milioni e 300mila euro si realizzeranno interventi per mitigare il rischio idraulico nel bacino del Pantanello.

“È un passaggio di grande importanza – hanno commentato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese – perché attiva cantieri di opere di forte impatto nella vita quotidiana delle nostre comunità e dà una risposta ai danni provocati da calamità naturali anche recenti”.