Da giorni senz’acqua, il sindaco di Miglionico scrive a Prefetto di Matera e Acquedotto Lucano

Comanda: “la scarsità di informazione e le inattendibilità delle stesse hanno peggiorato l’emergenza”

“Con grande rammarico ci tocca constatare l’ennesimo disservizi di Acquedotto lucano. Orami da più di 72 ore le nostre comunità vivono il disagio della mancanza dai erogazione del servizio idrico senza che l’Ente preposto avesse provveduto a garantire un servizio sostitutivo efficiente; infatti la presenza di una sola autobotte, in postazione fissa, nella giornata del 29 novembre non può sollevare AQL dalle proprie responsabilità”.

Con questa lettera il sindaco di Miglionico, Francesco Comanda, si è rivolto al Prefetto di Matera e ai dirigenti di Acquedotto Lucano, dopo che a più di 3 giorni dall’inizio dell’emergenza idrica che sta interessando diversi comuni del Materano, “la scarsità di informazione e le inattendibilità delle stesse hanno peggiorato”  il problema.

“Come spesso accade” commenta Comanda “gli Amministratori hanno dovuto ottemperare alle mancanze che questa urgenza ha messo in atto e la scarsità di informazione e le inattendibilità delle stesse hanno peggiorato la questione emergenziale. Pertanto siamo a segnalare una situazione diventata insostenibile per la recidività con cui tale inefficienza continua a perpetrarsi. Con la presente” conclude il sindaco “non possiamo che unirci alle richieste dell’istituzione di un tavolo tecnico tra i comuni interessati ed AQL così come collegato da altri Sindaci della provincia. Auspico una progettazione condivisa in vista del PNNR che metta al centro l’ammodernamento dell’impianto idrico dei Comuni lucani”.