Magna Grecia: 8 comuni della costa jonica lucana, insieme per Piano Integrato di Sviluppo Territoriale

Sarà illustrato venerdì 3 dicembre alle 10.00, presso la Biblioteca Nazionale di Potenza, in Via don Minozzi, il progetto MAGNA GRECIA – “DA PITAGORA ALLA CITTADINANZA TEMPORANEA EUROMEDITERRANEA”, il progetto integrato territoriale frutto della proposta approvata e finanziata dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo – nell’ambito dell’Avviso pubblico per la selezione di proposte anche a carattere integrato di scala territoriale/locale per l’attuazione del Programma “Magna Grecia”.

All’evento, parteciperanno i sindaci dei comuni di Bernalda, Matera, Nova Siri, Montescaglioso, Montalbano, Pisticci, Policoro, Scanzano, componenti la convenzione che ha presentato la proposta e interverranno Domenico Tataranno (Sindaco del comune di Bernalda – capofila) Michele Cignarale (Progettista Culturale, project leader del progetto) Marco Tataranno (Responsabile Ufficio Tecnico comune di Bernalda – capofila), Lucia Borgonzoni (Sottosegretario alla Cultura), Giampaolo D’andrea (Rappresentante Ministero della Cultura), Massimo Garavaglia (Ministro del Turismo), Vito Bardi (Presidente Regione Basilicata), Frabcesco Cupparo (Assessore alle Attività Produttive Regione Basilicata).

Obiettivo dell’Avviso MiBACT, di cui la convenzione è risultata prima classificata, è stato di elevare la qualità della progettazione a livello delle amministrazioni pubbliche locali in campo culturale, anche per ambiti territoriali, rafforzando la capacità di promuovere processi di integrazione tra risorse territoriali, attori pubblici e privati coinvolti negli strumenti gestionali e più in generale nei processi di governance partecipata delle azioni di valorizzazione culturale,e favorire cosi la gestione integrata e sostenibile del patrimonio culturale a diversa titolarità pubblica, anche attraverso forme di partenariati pubblico-privati.

Il piano territoriale prevede la nascita di un sistema culturale integrato, attraverso la predisposizione di interventi che stimolino lo sviluppo di una forte identità territoriale valorizzando archeologia, storia, arte e architetture, natura, risorse paesaggistico/ambientali a favore dello sviluppo del territorio della costa ionica e dei comuni contermini, facendo leva su due caratteristiche identitarie fondati:

  1. Pitagora, figura identificativa del territorio e massima espressione dell’amore per la sapienza;
  2. La cittadinanza temporanea: metodo di sviluppo e stimolo della comunità locali per la trasformazione dei cittadini in “abitanti culturali”, in grado di trasformare i turisti in “cittadini temporanei”

La visione di sviluppo della risorsa turistico-culturale, alla base del piano di sviluppo, si ispira ai valori contenuti nella “Carta di Pietrarsa” ed è perfettamente in linea con il Piano Turistico Nazionale, il rispetto della normativa Covid, la condivisione dei goals dell’agenda 2030 sulla sostenibilità ambientale e sociale.
“Un progetto di questa portata ci stimola a fare sempre meglio e conferma che quando si lavora insieme e si valorizzano le differenze, i risultati non tardano ad arrivare” hanno affermato i sindaci della convenzione di comuni, ed hanno continuato “il piano integrato consta di 13 progetti esecutivi immediatamente cantierabili, che confluiscono nell’idea di una valorizzazione territoriale basata su concetti quali la valorizzazione del patrimonio esistente e il coinvolgimento attivo delle comunità, per generare una nuova ed indispensabile collaborazione attiva di tutto il tessuto sociale”.

Insomma, un nuovo modello di sviluppo dell’economia della cultura in cui, un gruppo di amministratori di estrazioni politiche differenti, hanno fatto un passo in avanti verso una reale progettazione integrata che tiene conto di Matera quale porta ideale di accesso al bacino euro-mediterraneo e di tutte le potenzialità del territorio e delle comunità per immaginare un futuro diverso, basato sulla rivalutazione e rifunzionalizzazione del patrimonio culturale.