Basilicata, Aree interne: nell’Alto Bradano arriva il turismo lento

Fruizione consapevole del territorio per valorizzare e promuovere gli itinerari turistici slow dell’area dell’Alto Bradano, in Basilicata, puntando sulle risorse naturalistico-ambientali, culturali e rurali. Sono le coordinate su cui si basa un progetto congiunto dei comuni di Cancellara, Genzano di Lucania, Oppido Lucano, San Chirico Nuovo e Tolve, in provincia di Potenza.

I sindaci di questi centri si sono riuniti a Tolve, venerdì 8 ottobre, convenendo di candidare l’idea progettuale al bando GAL Lucus Esperienze Rurali, che veicola fondi europei per sostegno a agli interventi finalizzati a migliorare i servizi di accoglienza e fruibilità e alla messa a sistema di ambiti di pregio del territorio.

“Quello dell’Alto Bradano – spiegano in un comunicato – è un territorio attrattivo per la qualità e varietà dei prodotti enogastronomici, della sua offerta culturale e per la piacevolezza e la cura posta nella valorizzazione dell’ambiente naturale, del paesaggio rurale e del patrimonio storico, culturale e naturalistico che necessita di essere arricchito da servizi integrati per la fruibilità turistica. La riscoperta della lentezza si tradurrà nel desiderio di vivere l’esperienza di viaggio con ritmi nuovi. Questo tipo di turismo evidenzia una particolare attenzione alle risorse locali e manifesta il desiderio di un coinvolgimento totale del fruitore che viene percepito come ospite e non come consumatore”.

Il coordinamento del progetto è stato affidato al neoeletto sindaco di Oppido Lucano, Mirco Evangelista, che si è dichiarato “disponibile e desideroso di cominciare subito a dare un contributo pieno e attivo all’iniziativa in particolare e, più in generale, all’adesione alle politiche della strategia nazionale per le aree interne”.