Xylella, ad Alberobello 2 ulivi infetti, sale a 15 il numero di alberi infetti nella zona di contenimento

Lo certifica InfoXylella: nel focolaio si aggiungono quindi altri due casi

Il batterio della xylella continua ad avanzare in tutta la Puglia. Altri due ulivi infetti sono stati riscontrati anche ad Alberobello. Il batterio ha colpito 15 alberi nella zona cuscinetto, a un paio di chilometri dalla frazione di Coreggia, come segnala Infoxylella. “Qualche giorno fa – segnala Infoxylella – è stato pubblicato anche il Rapporto ufficiale che aggiunge altri due olivi infetti al focolaio, in questo caso in zona di contenimento, nei pressi di una stazione di servizio della SS16 vicinissima al confine con l’agro di Monopoli. Con questo aggiornamento il numero delle piante infette rilevate nel corso del nuovo monitoraggio sale a 58″.
“La vastità del problema, la rilevanza economica della coltura per l’intero territorio regionale e le prescrizioni – insiste Coldiretti Puglia – della normativa fitosanitaria comunitaria, impongono scelte e provvedimenti urgenti, anche in considerazione della diffusione della malattia che, dopo aver causato il disseccamento degli ulivi leccesi ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi e Taranto, arrivando sino alla provincia di Bari, con effetti disastrosi sull’ambiente, sull’economia e sull’occupazione”.

“Da quando è stata confermata la presenza della Xylella fastidiosa in Salento nel 2013 – aggiunge Coldiretti Puglia, in base alla elaborazione di dati Sian – la produzione di olio ha subito un trend negativo che rischia di diventare irreversibile, con una diminuzione dell’80% in provincia di Lecce, mentre a Brindisi la produzione di olio è diminuita del 16% e del 4% in provincia di Taranto”.