Rifiuti, individuata una discarica abusiva in azienda nel Barese: l’area e’ stata sequestrata dai carabinieri

Denunciata la titolare della ditta, l’indagine dopo un rogo

Avrebbe accatastato indebitamente rifiuti di legno, ferro e materiali di risulta accanto al capannone della sua azienda edile, nella zona industriale di Modugno (Bari), trasformando due piazzali in discariche abusive.

I carabinieri hanno sequestrato l’area e denunciato l’amministratrice della ditta, una 63enne barese, accusata di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Gli accertamenti dei militari sono partiti dopo la segnalazione di un incendio sviluppatosi, lo scorso 27 agosto in un’area adiacente al capannone, all’interno di un complesso aziendale a ridosso della Strada provinciale 231, dove erano stati accatastati i rifiuti di legno e ferro. Durante il sopralluogo
dei militari, è stata scoperta all’interno del complesso aziendale un’altra area dove erano stati accatastati, senza alcuna autorizzazione, oltre 25 metri cubi di materiali di risulta. Entrambe le aree sono ora sottoposte a sequestro.

Si tratta della seconda segnalazione di una discarica abusiva in Puglia nel giro di poche ore, dopo quella individuata dalla Guardia di Finanza di Barletta a Minervino Murge. Le fiamme gialle hanno infatti denunciato tre persone per violazione delle norme sullo smaltimento dei rifiuti.Due operai sono stati infatti sorpresi mentre sversavano i rifiuti con il titolare della ditta di costruzioni a bordo dell’automezzo in cui c’erano altre 3 tonnellate di meteriale di risulta. Sono stati sottoposti a sequestro sia il mezzo, sia il terreno, trasformato in una vera e propria discarica di circa mille metri quadrati.