In Puglia, al via il progetto “Spiagge pulite” per la tutela del mare

Il mare, la linfa vitale del pianeta Terra, dona il 50% dell’ossigeno e assorbe il 25% dell’anidride carbonica in eccesso, regola il clima ed è allo stesso tempo fonte di sostentamento per oltre 4milioni di persone. Per questo andrebbe tutelato quotidianamente da ciascuno di noi che, nel proprio piccolo, è chiamato ad un grande atto di responsabilità. In Puglia, è quindi partita l’iniziativa “Spiagge pulite”, patrocinata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Bari. Sul litorale nord del capoluogo pugliese, sono stati recuperati tantissimi rifiuti di ogni genere: centinaia di cotton fioc, mozziconi di sigarette, pezzi di moquette, bottiglie, tappi di bottiglie, lattine e frammenti di vetri. Tutto materiale che crea inquinamento. L’iniziativa è stata portata avanti da un’azienda pugliese, leader per la produzione e la distribuzione di depuratori d’acqua e purificatori d’aria e da Worldrise, una onlus che si occupa di conservazione e valorizzazione dell’ambiente marino sviluppando progetti in grado di unire educazione, creatività e divulgazione.