Ambiente: Regione Puglia stanzia 3,6 milioni per le aree protette della Rete Natura 2000

Pian piano torna la normalità, tutto torna a muoversi. Ma nel frattempo c’è un mondo, là fuori, da preservare. La Regione Puglia ci sta pensando e lo fa con misure a tutela dell’ambiente e degli habitat naturali a rischio. Così ha stanziato oltre 3 milioni e 600mila euro di finanziamenti per il monitoraggio delle aree protette appartenenti a Rete Natura 2000. Con una delibera di giunta regionale approvata su proposta dell’assessora all’Ambiente Anna Grazia Maraschio, la Regione Puglia ha selezionato l’elenco definitivo dei progetti finanziabili.

I siti Natura 2000 sono stati istituiti per tutelare aree che rivestono un’importanza cruciale per una serie di specie o tipi di habitat di rilevanza comunitaria perché in pericolo, vulnerabili, rare, endemiche. “Le aree protette – ha dichiarato Maraschio – oltre a essere parte di un tesoro naturale importantissimo, rappresentano per il nostro territorio una straordinaria occasione di sviluppo. Anche per questo motivo è determinante eseguire attività di monitoraggio che possano restituirci, periodicamente, un’analisi dettagliata degli ambienti naturali che ospitiamo”.

“Grazie a questi fondi – ha continuato l’assessora – e al coinvolgimento di Enti come Comuni, Università, Consorzi e Centri di ricerca, la Regione avrà la possibilità di valutare le condizioni di parte del nostro vasto patrimonio naturale e paesaggistico. Si tratta di zone di grande valore localizzate sull’intero territorio regionale: dalle Isole tremiti al Parco Naturale di Ugento, da Torre Guaceto al litorale di Porto Cesareo”. “La Regione Puglia – ha concluso Maraschio – continuerà a investire sul monitoraggio e sulla tutela delle aree naturali: sulla loro valorizzazione si gioca parte del nostro futuro”.