Ex Ilva, movimento “Una strada diversa”: “Inaccettabili le dichiarazioni di Morselli”
“Ennesima fake news. Se il PM10 è realmente maggiore in alcune grandi città non è così per l’inquinamento”.
L’ennesima fake news. Il movimento “Una strada diversa” definisce così l’ultima dichiarazione di Lucia Morselli, amministratore delegato di Acciaierie Italia Spa, riguardo la qualità dell’aria di Taranto, “venti volte migliore” – dice – “di quella di Milano”. Parole che secondo gli attivisti di Una strada diversa, “sfruttano i dati sulla concentrazione di PM10, i quali certificano una concentrazione maggiore del particolato in alcune grandi città italiane rispetto a Taranto”, ma ciò non vuol dire, spiegano in un post su Facebook che la città dei due mari “sia molto meno inquinata di tante altre aree del territorio italiano”. “Una vera e propria falsità – continua il post – utilizzata per minimizzare il dramma tarantino e legittimare politiche finalizzate a difendere esclusivamente la produzione industriale”.
“Se infatti la concentrazione di PM10 è realmente maggiore in alcuni grandi centri urbani, – spiega il movimento – non lo è invece, come evidenzia una corposa letteratura scientifica, l’inquinamento. Le polveri sottili di Taranto, prodotte dal siderurgico, sono infatti altamente più inquinanti rispetto a quelle di altre città a causa della loro composizione fatta da un mix di sostanze che altrove non c’è”.
“La componente principale che caratterizza il PM10 presente nel nostro territorio è, infatti, il benzoapirene, classificato come altamente cancerogeno”.
“Del resto, – si legge ancora nel post – a certificare la pericolosità sulla salute umana degli inquinanti emessi dal siderurgico, ci sono i preoccupanti dati sull’incidenza di mortalità del nostro territorio appena pubblicati, soprattutto nei quartieri che sorgono a ridosso della grande fabbrica”.
“Insomma, – conclude la nota – le dichiarazioni di Morselli sono davvero un insulto inaccettabile che va rispedito al mittente immediatamente”.

