Spiagge e fondali puliti 2021, torna la grande campagna di volontariato di Legambiente

In Puglia monitorate 5 spiagge pari a 22.100 mq di area campionata e 2.306 rifiuti rinvenuti

“Fai anche tu la tua parte: per contrastare la presenza dei rifiuti che vedi sulle spiagge e che finiscono in mare, ogni tua scelta quotidiana è importante e può fare la differenza”.

E’ questo lo slogan della campagna di Legambiente dedicata alla tutela del mare che anche quest’anno vedrà numerosissimi volontari, nel rispetto dei protocolli anti-Covid, ripulire dai rifiuti spiagge e arenili. L’associazione ambientalista invita tutti fino al 16 maggio a partecipare all’edizione 2021, dando un contributo concreto alla salvaguardia dell’ambiente. In Puglia il monitoraggio ha riguardato 5 spiagge, per un totale di 22.100 mq di area campionata e 2.306 rifiuti rinvenuti.

Oltre 60 le iniziative in programma in 15 regioni italiane, tutte organizzate nel pieno rispetto delle normative anti-covid e consultabili sul sito di Legambiente e che avranno per protagonisti volontari di tutte le età, famiglie e scolaresche, amministrazioni comunali e aziende che insieme all’associazione ambientalista ripuliranno le spiagge, ma anche le sponde di fiumi e laghi. Una tre giorni, che parte venerdì 14 maggio, segnata da una mobilitazione attiva lungo le coste e gli arenili della Penisola, ma anche lungo le sponde del Mediterraneo, e che riprende il via dopo lo stop del 2020 legato alla pandemia e alle misure del lockdown.

“Con il prezioso supporto dei circoli locali – commenta Ruggero Ronzulli, direttore di Legambiente Puglia – anche quest’anno vedremo in campo numerosissimi volontari con la volontà di strappare al degrado le nostre spiagge. Fondali puliti è un segnale forte di partecipazione attiva, che coinvolge più associazioni con l’obiettivo di tutelare gli ecosistemi marini, i cui fondali sono pieni di rifiuti di ogni genere a cui si aggiungono oggi i dispositivi di protezione anti-Covid”. La plastica domina anche quest’anno, pari al 69,2% del totale dei rifiuti rinvenuti, seguita da carta/cartone (11,2%), vetro/ceramica (5,8%), legno (trattato/lavorato) (3,9%), metallo (3,1%), tessili (2,6%), gomma (2,4%). Le altre categorie rappresentano in totale il restante 1,8% L’evento sarà animato da un contest fotografico con il quale Legambiente inviterà a condividere su Instagram le foto del “bottino” di rifiuti con gli hashtag #CiPiaciUnSacco e #SpiaggeFondaliPuliti.