Xylella, Confagricoltura Puglia: via libera a nuovi impianti è un primo passo importante

Per l’associazione di categoria ora bisogna costruire nuove filiere economiche per il Salento

Si riparte, nel Salento, dagli impianti di agrumeti e altri alberi da frutto per rilanciare l’economia non solo di un territorio colpito dalla Xylella, ma per fare un grande passo in avanti a livello nazionale.
Il via libera ai nuovi impianti convince proprio tutti: anche Confagricoltura Puglia punta a rilanciare il territorio attraverso una nuova economia agricola.

Il percorso attuativo del provvedimento ha visto l’organizzazione degli agricoltori pugliesi in prima linea sia sul piano propositivo che su quello fattivo. Adesso si attendono i finanziamenti, che permetteranno la riconversione delle colture nel Salento.

Infatti gli agricoltori e i proprietari di terreni delle aree colpite, potranno far richiesta di impiantare specie arboree diverse dall’ulivo e “teoricamente” resistenti alla Xylella fastidiosa. In questo modo, prenderà vita una nuova filiera produttiva.

Il passo successivo è quello della formare braccianti specializzati nella potatura e nella raccolta di queste varietà e si dovranno organizzare centri di stoccaggio.

Siamo dunque all’anno zero – ha dichiarato l’associazione di categoria – di un processo economico che può veder risorgere l’intero Salento dopo anni in cui lo scenario desolante degli alberi infetti ha sostituito la bellezza di sterminati campi di ulivi secolari.

Con la possibilità di impiantare varietà di ulivi e nuove varietà resistenti, il tessuto sociale avrà una nuova economia sulla quale puntare e investire. In questo cambiamento, l’associazione di categoria di dichiara pronta a supportare nelle scelte i produttori che decideranno di puntare sulle nuove varietà e l’Assessorato all’Agricoltura che dovrà gestire dal suo canto il delicato ma fondamentale passaggio.