In Regione Basilicata, il primo incontro con Total sull’affidabilità del Centro di Tempa Rossa

L’assessore all’ambiente, Gianni Rosa assicura: “Daremo massima trasparenza al percorso delineato con la Total. I cittadini devono essere informati in maniera esaustiva”

Si è svolto questa mattina, presso il Dipartimento regionale all’Ambiente, il primo incontro con la Total, per discutere ed approfondire gli obiettivi di uno studio di affidabilità, redatto da esperti del settore, che indicherà gli interventi da effettuare durante la “fermata generale” di Tempa Rossa.

Presenti l’assessore Gianni Rosa, il dirigente generale Giuseppe Galante, funzionari dell’Ufficio Compatibilità ambientale e il direttore del Centro Olio, Dante Mazzone.

Nella riunione sono stati presentati i criteri che saranno seguiti da Total per arrivare a determinare lo studio di affidabilità, con la conferma che in questo percorso la compagnia petrolifera sarà assistita dalla Rina spa.
Una prima operazione, è stato evidenziato nell’incontro, consisterà nell’assegnare il livello di criticità a tutte le apparecchiature, sistemi ed unità di impianto del Centro Olio Tempa Rossa. Un’analisi a tutto raggio degli asset, che saranno classificati in “vitali”, “critici” e “secondari” a seconda dell’impatto che sono in grado di generare sulla sicurezza, l’ambiente e la produzione. Successivamente, solo gli asset classificati come “vitali” e “critici” saranno confrontati con le informazioni contenute nel database internazionale Oreda, seguendo la metodologia denominata Fmeca. Tale step ha lo scopo di fornire una chiara indicazione dei punti di debolezza del sistema. Subito dopo, si comincerà a definire le attività di manutenzione necessarie. Total, infine, si è impegnata a riportare un primo stralcio dello studio nel prossimo incontro dove la Regione sarà affiancata da Arpab e Ispra.

“Dare la massima trasparenza al percorso delineato con Total – ha commentato l’assessore Rosa – è il nostro obiettivo. Sarà nostra cura informare in maniera sempre più esaustiva i cittadini sui tempi e le attività previste, per dare maggiore tranquillità rispetto all’operatività dell’impianto e rispetto alla tutela della salute e dell’ambiente”.