Potenza, presentato progetto su “mostra enologica” dopo 130 anni

Rinsaldare il rapporto tra storia ed enologia e valorizzare una delle peculiarità nascoste di Potenza attraverso una mostra in centro storico, Covid permettendo, da tenersi l’estate prossima dopo ben 133 anni. E’ la progettualità messa in campo dall’Assessorato comunale al Turismo. Lo spunto grazie al ritrovamento, tre anni fa nella biblioteca Mauro e Camilla Padula di Matera, di un libro sulla “Mostra Enologica” del 1887 a Potenza, svolta nel Teatro Stabile su iniziativa dell’allora Camera di Commercio.

Un secondo volume sulla mostra 1888 è ancora custodito nella biblioteca di Napoli. All’interno, l’analisi della coltivazione nei mille vigneti locali e dei difetti di produzione superati con il supporto di figure dal nord Italia che elevarono il vino aglianico, oggi conosciuto in tutto il mondo.

“Non sarà una iniziativa antagonista al resto del territorio, Vulture compreso – ha dichiarato l’assessore Galella. Il vino è parte della storia di Potenza e nell’Ottocento rivestiva ruolo di socialità nelle cantine cittadine”. A dare supporto all’iniziativa: consorzi di tutela, enoteca regionale e la condotta Slow Food.