Puglia, Xylella: tavolo operativo per impedire avanzamento dal Nord

OP Oliveti Terra di Bari chiede un tavolo tecnico

Coinvolgere i comuni, sensibilizzare gli agricoltori, agire con scelte drastiche verso le aziende agricole che non intervengono sui terreni, entro il 30 aprile, con arature e trattamenti fitosanitari obbligatori.
È questa la ricetta per provare ad arginare la xylella che il Presidente della OP Oliveti Terra di Bari, Gennaro Sicolo, propone all’assessore regionale all’agricoltura, Donato Pentassuglia, e al Presidente della commissione agricoltura in seno al consiglio regionale, Francesco Paolicelli.
Saranno decisivi i mesi di marzo e aprile, infatti, per evitare che la sputacchina avanzi nei campi bruciando quel che resta dell’olivicoltura pugliese e colpendo il polmone olivicolo nazionale nelle province di Bari e Bat.
Per questo motivo, Sicolo ha chiesto la convocazione di un tavolo operativo per poter programmare tutti gli interventi necessari per provare a fermare il contagio.
Dalle parole ai fatti: per il presidente dell’associazione di categoria, il nuovo assessore deve costruire un fronte unito, con i sindaci e le aziende agricole, per provare ad arginare la pandemia che sta distruggendo millenni di storia e di economia.
I Sindaci devono immediatamente attivarsi, attraverso apposite ordinanze, per pulire le aree di pertinenza comunale incolte e per sanzionare tutti gli agricoltori che non lavorano adeguatamente i campi.
Allo stesso tempo, gli agricoltori non possono tirarsi indietro e devono fare la propria parte.
“Non possiamo permetterci di perdere altro tempo, per questa ragione chiedo all’Assessore Pentassuglia e al Presidente della Commissione Paolicelli un incontro operativo, allargato ad Anci e a tutte le sigle sindacali, per mettere a punto una strategia comune in grado di frenare il contagio dei nostri ulivi”, conclude Sicolo.