Architettura scolastica Italia, sempre più green

A Bitetto il progetto eco-green di una scuola media che sorgerà, tra gli ulivi secolari, alla periferia della città

Anche a Bitetto, nel Barese, l’edilizia è sempre più verde: nasce una scuola eco-sostenibile, grazie all’utilizzo di materie prime a basso impatto ambientale.

Ora sono alle prese con il montaggio del ponteggio per concludere i lavori in esterna. Lavorano 5 giorni su 7 e 8 ore al giorno, da maggio scorso, per concludere i lavori – a metà 2021 – come da crono-programma.
Sono gli operai del cantiere della nuova scuola media di Bitetto, nel Barese, che sorgerà alla periferia della città, tra gli ulivi, in un edificio bianco ispirato all’architettura rurale pugliese.
Un luogo di formazione che guarda al futuro in chiave green, attraverso un progetto realizzato con materiale di basso impatto ambientale.

La scuola del futuro è ecologica e sostenibile: quella a Bitetto, che sorgerà su circa 1650mq, sarà un fiore all’occhiello per l’intera regione. L’istituto sarà il primo edificio scolastico certificato Leed Gold in tutto il sud Italia.

L’architettura scolastica diventa, quindi, sempre più verde: il progetto si è posto, tra gli obiettivi, quello di preservare il più possibile gli alberi di ulivo esistenti. In tutte le fasi di realizzazione, saranno utilizzate materie prime a basso impatto ambientale.

La caratteristica del calcestruzzo è la “sostenibilità”: ciò che rende questo materiale green, è la provenienza locale. La massima distanza di approvvigionamento non supera i 160 km rispetto al cantiere della scuola di Bitetto.

La progettazione e la realizzazione di edifici scolastici “sostenibili” rappresenta una delle maggiori sfide nel settore edilizio. Lo sostiene anche l’architetto – e senatore a vita – Renzo Piano, che parla di progetti di rigenerazione urbana, promuovendo soprattutto le costruzioni scolastici “semplici, sostenibili e attente alla socializzazione”. La scuola di Bitetto risponde a questi criteri perché sarà dotata di impianto fotovoltaico, di raffrescamento e riscaldamento a pavimento, di ventilazione meccanica, di un sistema per il controllo energetico, di una torretta per la ricarica delle auto elettriche. La scuola ultimata sarà, inoltre, un edificio a “Energia quasi zero”.