TAP, al via l’import di metano in Italia

Passa dalla Puglia il gasdotto Tap, pienamente operativo dopo circa quattro anni e mezzo di lavoro

Il gasdotto Tap è pienamente operativo, dopo circa quattro anni e mezzo dall’inizio dei lavori.
Il team di professionisti del settore ha lavorato con competenza ed efficacia in condizioni, anche, sfidanti per consegnare nei tempi previsti e in piena sicurezza, un’infrastruttura energetica strategica per l’Europa e i Paesi attraversati.

Il gasdotto, infatti, porta in Europa gas dall’Azerbaigian e avvia le operazioni commerciali lungo gli 878 km che attraversano la Grecia, l’Albania, il Mare Adriatico fino all’Italia, passando da Melendugno, nel Leccese, in Puglia.
Lungo il percorso – secondo i dati riferiti dalla multinazionale – sono state posate circa 55.000 condotte che si snodano fino ad un’altitudine di 2.100 metri nelle montagne albanesi e una profondità di 810 metri nel mare Adriatico.

Un lavoro svolto – sottolinea Tap in una nota – grazie alle oltre 50 milioni di ore di lavoro e circa 140 milioni di chilometri percorsi senza incidenti di rilievo: un record di sicurezza di livello mondiale.
L’opera, da circa 4 miliardi di euro, si inserisce nell’ambito di un progetto infrastrutturale più ampio che ha portato il gas — in Europa, grazie all’approdo in Italia.

Sulla spiaggia di San Foca, dove sbarca il gasdotto, con un tubo che c’è ma non si vede, posizionato 16 metri sotto la sabbia. Non sono mancate le proteste in questi anni, guidate dagli ambientalisti che si sono opposti alla costruzione del gasdotto.

L’infrastruttura, che è in grado di trasportare 10 miliardi di metri cubi all’anno di gas, è stato progettato e realizzato con la possibilità di raddoppiare la sua capacità di trasporto a 20 miliardi di metri cubi all’anno. Tutto in linea con standard di qualità, salute, sicurezza e ambiente riconosciuti a livello internazionale.
L’apertura di una nuova rotta dell’energia permette di attingere a una nuova fonte di gas che raggiungerà milioni di utenti europei. TAP offre un contributo all’obiettivo dell’Unione Europea di realizzare un mercato energetico integrato e di mettere a disposizione un mix energetico sostenibile, sicuro e diversificato per la transizione energetica in corso.