Mola di Bari, Guardia Costiera: continua lo sgombero delle aree portuali

Continua lo sgombero delle aree portuali da parte della Guardia Costiera restituiti al pubblico uso 6000 mq di specchio acqueo

Sono stati restituiti 6000 metri quadri di specchio acqueo a Mola di Bari, grazie all’ultima operazione conclusa dalla Guardia Costiera. Sono state in un primo momento, rimosse le barche ormeggiate abusivamente, poi si è passati alla pulizia delle acque. Tre le giornate che hanno visto impegnati gli uomini della squadra che hanno ripulito i fondali del bacino portuale restituendo al libero e pubblico uso circa 6.000 metri quadri di specchio acqueo.

L’instancabile attività svolta dal personale della Guardia Costiera ha consentito di recuperare in tre giorni un ingente quantitativo di materiale vario, abusivamente posizionato sui fondali per consentire l’ormeggio delle barche, ovvero gettato in mare senza alcun rispetto delle norme di tutela ambientale. I beni recuperati, sono stati sotto sequestro. Tra questi: 144 blocchi per ormeggio nautico in calcestruzzo, catene, pneumatici, teloni per rivestimento, reti da pesca. I beni sequestrati sono stati affidati in custodia giudiziale senza facoltà d’uso al Sindaco del Comune di Mola di Bari. Dopo anni di incontrollato e illegale utilizzo è stato ripristinato l’ordine e ridato il giusto decoro a un’area portuale costituente parte integrante del contesto urbano, a beneficio di tutta l’operosa collettività molese fortemente legata alle tradizioni marittime e alla cultura del mare.