Inquinamento acque di falda centro Enea

Il nuovo inquinamento delle falde acquifere vicine al centro Enea non è da sottovalutare. I comuni di Rotondella e Tursi chiedono un incontro in Regione

Il nuovo inquinamento delle acque di falda vicine al centro Enea di Rotondella non può e non deve essere sottovalutato. Salvatore Cosma, sindaco di Tursi, è intervenuto commentando la nota stampa diffusa dai vertici di Enea nei giorni scorsi diffusa per rassicurare sui tempi brevi per l’avvio dell’impianto di bonifica. “E’ un primo passo, ha commentato Cosma, ma le amministrazioni e gli addetti ai lavori devono pretendere che tutte le operazioni si svolgano sempre nella massima sicurezza e nel rispetto dell’ambiente senza dover ricorrere a situazioni di bonifica o alla convocazione di tavoli tecnici”. Nei giorni l’ArpaB ha chiesto a Enea e Sogin di provvedere con la massima urgenza alla messa in sicurezza operativa dell’impiatno Itrec di Rotondella, a seguito dello sforamento delle soglie di contaminazione rilevate non solo dai all’interno del sito Itrec ma da quelli posti lungo la statale Jonica 106. Da qui la convocazione da parte dell’amministrazione di Rotondella di un tavolo “della trasparenza” da parte della Regione. “Tale provvedimento”, ha continuato Cosma, “è condiviso dalla mia amministrazione che vuole dare risposte certe alla propria comunità”.