Arcelor Mittal impugna il Dl Costa sulle prescrizioni dell’Aia

Il decreto Costa impone di anticipare al 31 gennaio le prescrizioni dell’Aia. Secondo l’azienda è troppo presto.

A.Mittal ha impugnato il decreto Costa, un decreto con il quale il ministro dell’Ambiente ha disposto la proroga del termine ultimo per la copertura dei nastri trasportatori del Siderurgico di Taranto al 31 gennaio prossimo. La data individuata, inizialmente, invece, era del 30 aprile 2021. Secondo i legali di AMittal i termini delle prescrizioni del Dl Costa “risultano impossibili ad adempiere” e si tratta “di misure del tutto illegittime e inattuabili che pongono la società in una persistente condizioni di inadempimento”. Motivazioni forti per Amittal che ha portato così i legali a impugnare al Tar del Lazio il decreto, firmato dal ministro Sergio Costa il 30 settembre scorso. La proroga del decreto Costa – evidenziano i legati – ha delle limitazioni importanti: il ricorso, a quanto si apprende, riguarda l’anticipazione al 31 gennaio prossimo la data di ultimazione degli interventi per nastri e torri in quota, che secondo la multinazionale potrebbe creare problemi tali da comportare la fermata dell’altoforno 4. Sia Arpa Puglia che Comune di Taranto avevano trasmesso parere negativo alla proroga delle prescrizioni.