Incendi a Maratea, il Consorzio turistico chiede più sorveglianza dell’importante patrimonio naturalistico

“Gli incendi che hanno colpito duramente il territorio e la viabilità di Maratea richiedono un’azione di più forte ed efficace sorveglianza dell’importante patrimonio naturalistico lungo la costa tirrenica e l’intensificazione dei controlli contro i piromani”.

Lo sostiene il Consorzio Turistico Maratea con una nota del presidente Biagio Salerno il quale sottolinea la necessità di non vanificare l’impegno e gli sforzi che albergatori, ristoratori, titolari di stabilimenti balneari, operatori, commercianti stanno compiendo in questa difficilissima stagione complicata, come è noto, dall’effetto pandemia.

“Oltre ai danni diretti al patrimonio forestale e paesaggistico che va tutelato, gli effetti di gesti sconsiderati, anzi da definire criminali” continua Salerno “si ripercuotono direttamente sulle attività turistiche che continuano a registrare buone presenze ed arrivi. Basti pensare ai disagi provocati ai turisti per la chiusura del tratto Fondovalle del Noce, a seguito dell’incendio sul costone tra lo svincolo Trecchina-Castrocucco, riaperto comunque sia pure con qualche difficoltà per il traffico e alla chiusura della SS18 che collega Maratea a Sapri che perdura da settimane”.

Gli incendi e i conseguenti fenomeni di smottamenti e caduta massi”  dice ancora il presidente del Consorzio “sono nient’altro che la riprova del punto debole dell’inadeguatezza delle infrastrutture, in primo luogo viarie, che continua a minare le grandi potenzialità di attrazione turistica che abbiamo, confermate proprio in questi mesi dalla rinnovata fiducia di turisti provenienti dal centro nord”.

Intanto sabato prossimo – 5 settembre Hotel Villa del Mare, ore 17.00 – si farà il bilancio della stagione in un incontro di operatori, alla presenza dell’assessore Francesco Cupparo e dell’amministratore Apt Antonio Nicoletti.