Taranto, la procura apre un’inchiesta sulla nube tossica

Il vento forte – di sabato scorso – aveva spinto una gigantesca massa ferrosa rossa verso il quartiere più vicino allo stabilimento ex Ilva

Sono le parole di rabbia di un rappresentanti di Tamburi Combattenti, dopo la nube di polveri che si è sollevata dai depositi di scorie dello stabilimento Arcelor Mittal che ha sommerso case, strade e mura del quartiere Tamburi. Protestano civilmente sotto palazzo di Città per chiedere ancora una volta aiuto e sostegno all’amministrazione: le risposte dal governo centrale tardano ad arrivare. Quello che serve è un Asset di trasformazione per lo stabilimento, una riduzione della produzione.