Xylella, salgono gli ulivi infetti a Locorotondo

Nuove infezioni da Xylella: a Locorotondo gli ulivi infetti salgono a 25

Salgono a 25 gli alberi infetti da Xylella a Locorotondo. Nuovo allarme lanciato dalla Coldiretti Puglia: “Erano necessari subito gli espianti”. 

Bisognava subito espiantare gli alberi infetti da Xyella. L’allarme è stato lanciato dalla Coldiretti Puglia all’indomani della notizia di nuovi due alberi infetti da Xylella: salgono così a 25 alberi infetti a Locorotondo. Il virus che ha distrutto il Salento è arrivato anche in provincia di Bari, facendo così tremare gli agricoltori baresi. Subito sono state diffuse le buone che prevedevano l’estirpazione delle piante infette prima che nascessero nuovi focolai. Le nuove infezioni accertate confermano che a Locorotondo è presente un focolaio di cui non si conosce ancora l’esatta dimensione e gravità. Bisogna estirpare gli alberi con urgenza – sottolinea la Coldiretti. Gli agricoltori già provati dalla crisi di mercato adesso si trovano a fronteggiare una nuova emergenza, ovvero, l’avanzata della xylella. È necessario procedere con tempestività per espiantare le piante infette ed estinguere in breve tempo i focolai, in modo da arginare la progressione della malattia che continua ad avanzare in tutta la regione. Monitoraggi, campionamenti ed espianti in caso di ulivi infetti, considerato che non esiste ancora una cura per la batteriosi, restano – aggiunge Coldiretti Puglia – è l’unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione. L’efficacia e sistematicità sono garanzia per le aree indenni della Puglia e delle regioni limitrofe e non vanno messe in alcun modo in discussione.