Dall’Ente Bilaterale agricolo di Bari e BAT 30mila mascherine ai lavoratori agricoli

Il Presidente Buongiorno a Emiliano: “Subito un incontro per la gestione del trasporto dei braccianti”

Donate circa 30mila mascherine ai lavoratori agricoli pugliesi. Il mondo agricolo non si ferma e chiede subito un incontro con Michele Emiliano per gestire il trasporto dei braccianti

Sono state donate circa 30mila mascherine filtranti lavabili ai lavoratori agricoli delle province di Bari e Bat: la donazione è stata effettuata dal Cimala, l’ente bilaterale agricolo territoriale.

La distribuzione inizierà già a partire dai prossimi giorni. Un gesto che dimostra la vicinanza alle imprese agricole e ai lavoratori che, nonostante il momento di difficoltà, in questi due mesi e mezzo, non hanno mai fatto mancare il loro apporto, garantendo il continuo approvvigionamento di prodotti agricoli. Il settore primario – si legge nella lettera a firma del Presidente Buongiorno – apporta una significativa percentuale alla formazione del PIL regionale e in questo momento le imprese e i lavoratori agricoli pugliesi hanno interesse alla pianificazione di soluzioni adeguate. La Cimala Ebat ha fatto la propria parte per garantire la sicurezza dei lavoratori agricoli e, con fondi propri, ha provveduto ad acquistare circa 30.000 mascherine. La Regione Puglia, in questi ultimi difficili tempi, ha svolto un ruolo significativo, tempestivo ed efficace, nelle scelte di contrasto pianificate e nelle risposte sanitarie alla pandemia in atto e, nel dare merito di quanto fatto, ma le organizzazioni aderenti all’ente bilaterale le chiedono di valutare la realizzazione di una efficace campagna di informazione e sensibilizzazione mediatica sull’utilizzo ottimale dei dispositivi in agricoltura; di convocare un urgente incontro al fine di verificare la possibile compartecipazione finanziaria, aggiuntiva, per la gestione del trasporto dei lavoratori, argomento particolarmente scottante. Uno dei temi centrali è la gestione del trasporto dei lavoratori agricoli. Poi arriva un appello al governatore Michele Emiliano: serve subito un tavolo tecnico per discutere su come ripartire dal mondo agricolo, settore trainate per la regione